Dove pedalare in primavera per vedere i tulipani: l’anello dei colli Euganei

da | Mar 13, 2023 | Itinerari a pedali

Aprile 2022.
Era il nostro primo giro insieme dopo avere scoperto che la bicicletta era la nostra grande passione. Così volevo passare una giornata degna di essere ricordata scegliendo un itinerario non troppo distante da Venezia, dove abitavamo, raggiungibile con il treno. Cosa ne è uscito fuori? L’anello dei colli Euganei con una meravigliosa sorpresa finale.
“Tamara tieniti libera tutto il giorno che oggi si pedala in un posto magnifico”.
“Come al solito, mi fido”. Ed è forse da questo episodio che poi Tamara ha deciso di affidarsi a me per il cicloviaggio all’Isola d’Elba!

Non ti farò troppi spoiler, ma nel frattempo se hai dubbi o domande scrivilo nei commenti! O semplicemente fammi sapere se già conoscevi queste belle cose!

Partenza presto da Venezia per prendere il treno con destinazione Montegrotto Terme e cominciare così la nostra pedalata. L’ anello, che abbiamo percorso in senso orario, è un percorso facile, adatto a tutti, di circa 63km senza troppi dislivelli anzi si sviluppa quasi in piano. L’unica salita (facile), si trova in prossimità di Bastia.
Il punto di partenza, in realtà, è dove si vuole, per chi viene in treno l’ideale sarebbe Monselice o Terme Euganee. Altrimenti Padova per conoscere anche l’anello fluviale!
L’ anello dei colli euganei  si svolge principalmente su strade secondarie su ghiaia e asfaltate, lungo argini, attraverso borghi e piccole cittadine. Qualsiasi bici è adatta, noi abbiamo usato le nostre gravel. E’ un itinerario di un giorno, le ore di percorrenza dipendono dalla velocità di pedalata e dalle soste che saranno tante, data la vasta offerta di punti di sosta per un pic-nic o di bar, ristoranti e agriturismi lungo la via. Noi ci abbiamo messo una giornata perchè ce la siamo presa con comodo, questa giornata sui colli euganei era all’insegna del puro relax. 

Mappa della ciclovia E2 anello dei colli euganei

Si pedala lungo il perimetro dei Colli Euganei che già da distante sono riconoscibili per la loro geometria conica quasi perfetta. Ricodo che alle elementari, la nostra maestra ci spiegava che sono il risultato di fenomeni vulcanici di oltre 40 milioni di anni fa. In tutto sono circa un centinaio di rilievi che non superano i 600mt. Il bello dei colli è che poi ci si può rilassare alle terme di Abano e Montegrotto, approfittando dei numerosi benefici della loro acqua salso-bromo-iodica.
Tornando a noi, reputo il percorso un mix di natura, cultura, arte e gastronomia, è sicuramente un itinerario da non perdere in Veneto! Non esiste solo questo anello per scoprirli ma c’è una fitta rete escursionistica da fare sia a piedi che in bici (da corsa, Mtb e gravel). Qualche idea di hiking si può trovare nel sito ufficiale, invece per gli amanti della mtb e gravel consiglio il sito degli amici Ombre o di Stefano di Nest.bike.

Alcune immagini della ciclovia E2

Sorpresa finale: i tulipani euganei

Facciamo una breve deviazione verso Torreglia e più precisamente nella località Luvigliano per andare a meravigliarci con i colori dei Tulipani euganei. Difatti, un po’ per caso, qualche settimana prima scopro l’esistenza di un campo di 200.000 tulipani di circa 23 varietà, un vero arcobaleno di colori. Non potevamo mancarla!
L’idea nasce da Marco Dainese che, insieme alla sua famiglia, ha piantato tutti i tulipani scavando ogni singola buca per cercare di recuperare il tempo rubato dalla pandemia e risollevarsi offrendo un’esperienza fantastica a tutti i visitatori dei colli (e direi che ci è riuscito alla grande).

Alcune immagini dei tulipani euganei

Come funziona?

La fioritura comincia verso fine marzo/inizi aprile e dura per circa 4 settimane. Puoi prenotare la tua visita nel sito che è obbligatoria, pagando un biglietto d’ingresso (4€ dal lunedì al venerdì e 5€ sabato, domenica e festivi) con il quale hai diritto a raccogliere due tulipani inclusi nel prezzo, ma se vuoi puoi acquistarne qualcuno in più a 1,50€ l’uno. Quindi si, oltre a passeggiare, scattare foto, goderti i colori puoi anche raccogliere quelli che ti piacciono perché il campo è you-pick!

Spoiler: ad Ottobre 2022 ricevo una mail direttamente dai Tulipani euganei che avvisava della consegna dei bulbi. Si! I bulbi vengono recuperati e consegnati a fine stagione per essere nuovamente piantati, questa volta a casa nostra. Io che scarseggio in botanica scopro che si possono riusare i bulbi di tulipano dopo il periodo di fioritura estraendoli dal suolo e conservandoli fino all’arrivo dell’autunno, quando vengono ripiantati! Tu lo sapevi?

Alcune immagini dei tulipani euganei

Considerazioni finali e dati tecnici

Ci siamo portate a casa una bellissima pedalata e tanti colori! Cosa chiedere di meglio? I colli Euganei sono semplicemente fantastici. Io li vedo sempre all’orizzonte dalla mia casa in Polesine, nelle giornate terse mi perdo ad osservare le loro linee sinuose. A mio parere, sono ancora un pò troppo poco conosciuti nonostante la loro offerta e bellezza naturalistica, ma forse meglio così! 
I Tulipani euganei sono stati per noi una chicca, a fine pedalata abbiamo riposato gli occhi tra tutti questi colori. Ci si può arrivare tranquillamente in macchina ma l’accoppiata anello dei colli euganei in bici e tulipani è perfetta per una giornata all’insegna della sostenibilità! 

Lunghezza: circa 64km che diventano 80km partendo da Padova.
Difficoltà: facile, adatta con ogni tipo di bici.
Terreno: misto.
Segnali: il percorso è in genere ben segnalato, basta seguire i cartelli marroni con la scritta E2, a tutti gli effetti l’anello dei colli euganei è la ciclovia E2.
Servizi: la ciclovia è vicina alla linea ferrovia per qualsiasi problema. Nel caso di problemi meccanici alla bici, c’è qualche bike shop in zona ma consiglio sempre di essere un minimo attrezzati per le forature; punti ristoro non mancano e ci sono anche delle fontanelle per riempire le borracce;
Città da visitare: Monselice, Este con sosta nei giardini del Castello carrarese, Torreglia per una sosta alla Buddineria;
Monumenti da visitare: Castello del Catajo, Villa Elmo, abbazia di Praglia (offrono visite guidate);
Deviazione per i tulipani: la deviazione è facile, si esce un pò dall’anello ma non ci si perde, considera solo circa 6km (andata e ritorno) in più da aggiungere. Ti lascio la traccia Komoot.

Se le immagini non ti sono bastate, guarda il reel riassuntivo della giornata!

Frecce colorate di nero, verde, rosa e rosso che indicano in basso
Scritto da Giulia

Scritto da Giulia

Content creator e viaggiatrice ma più precisamente cicloturista e camminatrice. Se non esploro sto male perchè l'arte del viaggio mi rende ogni volta una persona migliore. Il mondo è il mio più grande maestro. Rendo immortali questi attimi di libertà premendo rec sulla mia fotocamera e scrivendo su pezzi di carta che ora sono diventati virtuali.

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