Cicloturismo e cani lungo il percorso, cosa fare?

da | Nov 15, 2023 | Consigli cicloturismo

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di parlare con Alessandra e Maria, le educatrici e istruttrici cinofile del centro cinofilo “Educazione cinofila in bocca al lupo” con sede a Padova. E’ stata una bellissima (e soprattutto utile) chiacchierata perchè mi hanno dato dei super consigli che ti condividerò! Intanto puoi rimanere aggiornat* sui loro eventi, attività e corsi seguendo la loro pagina FB

A: Prima di arrivare al dunque, dovremmo saperne di più su chi sia il cane come individuo. Dobbiamo distinguere i cani in due macrocategorie: i PET (quelli che vivono con l’essere umano, in famiglia) e quelli che invece vivono liberi nel mondo. Questi ultimi rappresentano circa l’80% della popolazione canina del mondo. Quindi quando incontri un cane in giro per il mondo dovresti per prima cosa sapere se in quella parte di mondo i cani possono stare liberi e vivere liberamente nel territorio oppure no, e di conseguenza che tipo di cane potresti trovarti davanti. Se andiamo ad esempio a fare un trekking o un giro in bici come fai tu nelle nostre montagne dove vengono lasciati gli animali al pascolo, potremmo facilmente trovare i cani da pastore assieme al gregge. Alcuni di loro avranno come compito quello di radunare il gregge e muoverlo, spostarlo; altri, difenderlo da qualunque minaccia. Abbiamo quindi i cani da pastore conduttori e i guardiani.

In ogni caso, è buona norma procedere in questa maniera:

1. Non avvicinarti ai cani o al gregge; molte volte il pastore non c’è e il compito del cane è proprio quello di radunare le pecore oppure di fare da guardia. Come regola di base, non si passa nelle zone di pascolo, e se il cane ci abbaia o ci insegue ha ragione perché sta facendo il suo dovere. Spesso le zone di pascolo hanno dei cartelli che le delimitano e spiegano anche che atteggiamento assumere. In ogni caso è buona norma informarsi prima di andare in un posto cosa si può o non si può trovare.
2. Non avere un atteggiamento minaccioso, ad esempio se si hanno i bastoncini da trekking non brandirli di fronte agli animali.
3. Se siete in bicicletta smontate e percorrete il tratto in prossimità del gregge con la bici a mano, magari interponendola fra voi e gli animali; i cani sono predatori e sfrecciare davanti a loro non è una bellissima idea.
4. Mai nutrire gli animali che incontrate nella speranza di “farveli amici”. Potrebbero in realtà inseguirvi proprio perché avete cibo: in questo caso non penso ai cani da pastore di cui parlavamo poco fa, ma penso a cani che vivono in certe zone del mondo (mi viene in mente la Giordania) dove non sono integrati con gli umani, e quindi non vengono nutriti o curati, e tendenzialmente non sono molto amichevoli, ma di sicuro sono affamati; al contrario in Turchia i cani sono molto ben integrati e difficilmente verranno a chiedere cibo poiché hanno costantemente delle postazioni in cui possono trovare da mangiare e da bere.

Perché il cane attacca?

A: diciamo che in riferimento specifico al contesto da te descritto, ovvero mentre stai andando in bici in zone campestri, potremmo rispondere che il cane minaccia o per motivi legati alla territorialità o per il suo livello predatorio. Non tutti i cani hanno lo stesso stimolo a inseguire qualcosa che si muove, dipende dalla razza e poi dal singolo soggetto e dal tipo di esperienze che ha fatto nella sua vita. Per questo motivo preferisco non parlare di razze specifiche.

Cosa infastidisce di più il cane?

A: Sicuramente se sei in bici, la velocità attiva cane. Molte volte quando passeggio sui Colli Euganei, vedo Mountain Bikers lanciarsi giù dai sentieri e, pur vedendo un cane in lontananza, non si annunciano e gli sfrecciano vicino. Questo può portare il ciclista a brutte esperienze, ma anche il cane non vive un bel momento! I cani non si divertono ad usare la bocca sugli umani, e se lo fanno nel 90% dei casi è per un errore di comunicazione da parte nostra.

Ho sentito più volte di persone che usano lo spray al peperoncino per difendersi?

A: Quello solo con gli umani, lo spray al peperoncino è deleterio per il cane, quindi è una soluzione da evitare come quella di portarsi dietro le crocchette. Sbagliato! Prima di tutto, non si dà da mangiare ad animali che non si conoscono, in secondo luogo il cane ci può veramente inseguire perché ci vede come fonte di cibo.

Concludiamo questa intervista con…i vostri segreti!

A: il segreto è cambiare prospettiva ossia non pensare più che il cane sia il problema; dobbiamo smetterla di pensare che il mondo sia solo nostro e che solo noi abbiamo il diritto di abitarlo e che tutti gli animali devono stare alle nostre regole; se viaggiamo e possiamo incontrare un cane, ma oserei dire un animale in generale, sarebbe opportuno conoscere la situazione del Paese in cui andremo a viaggiare e saper comunicare correttamente con il cane o con quell’animale: manteniamo un comportamento sereno, non provochiamo inutili rumori, non brandiamo oggetti, non andiamo verso di lui in linea retta ma allontaniamoci lentamente con calma. Dobbiamo comunicargli che non siamo una minaccia!

Scritto da Giulia

Scritto da Giulia

Content creator e viaggiatrice ma più precisamente cicloturista e camminatrice. Se non esploro sto male perchè l'arte del viaggio mi rende ogni volta una persona migliore. Il mondo è il mio più grande maestro. Rendo immortali questi attimi di libertà premendo rec sulla mia fotocamera e scrivendo su pezzi di carta che ora sono diventati virtuali.

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