E’ possibile fare il cammino di Santiago in 10 giorni?

da | Gen 11, 2023 | Itinerari a piedi

Giugno 2022.
Mi confermano finalmente le ferie e senza volerlo, vedo il mio zaino vuoto seminascosto in un angolino. Comincio così a fantasticare sul prossimo viaggio.
Avevo però a disposizione meno di 15 giorni e volevo passarli a camminare per raggiungere un’unica meta, Santiago. Sarebbe stato possibile? Dopo un po’ di ricerche sul web capisco che il tutto è più che fattibile specialmente lungo il cammino portoghese, da Porto a Santiago. Il che non mi dispiaceva affatto anzi il Portogallo è una delle mie destinazioni preferite in Europa ed è una garanzia sulla qualità dei paesaggi che offre.

Prima di tutto, il cammino di Santiago non è solo uno ma bensì una rete di itinerari. Il più famoso è quello francese mentre gli altri più conosciuti sono i seguenti:

  • Il Cammino portoghese da Lisbona 620km o da Porto 260km;
  • Il Cammino del Nord da Irùn 824km;
  • Il Cammino primitivo da Oviedo 313km;
  • Il Cammino inglese da Ferrol / Coruña 119km;
  • La Via de la Plata da Sevilla 970km;

Il cammino portoghese e le sue varianti

Per arrivare a Santiago da Porto ci sono ben quattro itinerari tra cui scegliere, in base al proprio tempo e a i gusti personali.

Il Cammino Centrale

Segue il percorso storico ed è il più conosciuto e frequentato. Passa internamente attraverso cittadine e centri abitati, strade secondarie, zone boschive, qualche tratto di asfalto, aree agricole e aree rurali. Ottimo per chi ha poco tempo ed è fan della cultura e dei borghi.

Tappe:
PORTO – VILARINHO / VILARINHO – BARCELOS / BARCELOS – PONTE DE LIMA / PONTE DE LIMA – RUBIÃES / RUBIÃES – TUI / TUI – O PORRIÑO / O PORRIÑO – REDONDELA / REDONDELA – PONTEVEDRA / PONTEVEDRA – CALDAS DE REIS / CALDAS DE REIS – PADRÓN / PADRÓN – SANTIAGO DE COMPOSTELA.

Il cammino di santiago portoghese nella mappa

      © Terre di mezzo

La senda litoral

Questo percorso è nato solo pochi anni fa. E’ caratterizzato da lunghe passerelle di legno che si sviluppano completamente accanto all’oceano. Perfetto quindi per chi non può fare a meno del mare. E’ quello meno frequentato e meno segnalato. E’ il modo migliore per uscire dalla città di Porto avendo anche la possibilità di vedere la foce del fiume Douro.

Tappe:
PORTO – VILA DO CONDE / VILA DO CONDE – ESPOSENDE / ESPOSENDE – VIANA DO CASTELO / VIANA DO CASTELO – GUARDA / A GUARDA – PORTO MOUGAS / PORTO MOUGAS – RAMALLOSA / RAMALLOSA – REDONDELA

Il Cammino della costa (o cammino monacale)

A dispetto del nome, non è sul mare, corre parallelo alla Senda Litoral però più verso l’interno attraversando i paesini. Ottimo a chi piace camminare tra le montagne, città e vedere i monasteri.

Tappe:
OPORTO – LABRUGE / LABRUGE – PÓVOA DE VARZIM / PÓVOA DE VARZIM – MARINHAS / MARINHAS – VIANA DO CASTELO / VIANA DO CASTELO – CAMINHA / CAMINHA – MOUGÁS / MOUGÁS – A RAMALLOSA / A RAMALLOSA – VIGO / VIGO – REDONDELA

Il cammino della Costa e la Senda litoral si riuniscono a Vigo e proseguono internamente fino a Redondela dove a loro volta si riuniscono con il centrale. Da Redondela a Pontevedra c’è poi un unico percorso.

La variante Espiritual

Sono le ultime tre tappe prima di Santiago, un’alternativa al cammino centrale. Si cammina tra i tantissimi boschi verdi, le colline e qualche spiaggia nell’ultimo tratto. A me è piaciuto davvero tanto, forse una delle varianti più belle.

Tappe:
REDONDELA – PONTEVEDRA/ PONTEVEDRA – ARMENTEIRA / ARMENTEIRA – VILANOVA DE AROUSA / VILANOVA DE AROUSA – SANTIAGO

Il Cammino portoghese da Porto: il mio itinerario finale

Dopo una lunga meditazione e programmazione di questo cammino portoghese, ho deciso di percorrere il Cammino Centrale e poi seguire la Variante Espiritual suddividendoli così:

Porto – Vilarinho (31km)

Questa prima tappa è molto industriale proprio perché si esce dalla città di Porto. Si cammina principalmente in periferia, lungo strade secondarie e asfalto. Essendo in totale di 31km potrebbe essere faticosa. Non ti racconto come è andata la mia prima giornata ma mi limito a dirti che la pioggia non mi ha mai abbandonata un secondo. Tutto sommato ho trovato interessante l’ultimo tratto immerso nel bosco prima di arrivare a Vilarinho. 
Ho dormito da Casa da Laura ma ho anche avuto buoni feedback da compagni di viaggio del Mosteiro de São Salvador de Vairão, un po’ prima di Vilarinho.

Collage di foto della prima tappa del cammino di Santiago

Vilarinho – Barcelos (28,2km)

Ecco i primi boschi di eucalipto, le colline portoghesi, le ortensie che sbucano tra le vie e gli alberi di limoni nei giardini delle case. Questa seconda tappa mi è piaciuta moltissimo, così rurale e di campagna. Barcelos è inoltre la città del gallo di Barcelos che non è altro che il simbolo della nazione.
Ho trovato posto nell’Albergue Cidade Barcelos, proprio in centro città ed l’unico ostello a donativo di questo viaggio.

Collage di foto della seconda tappa del cammino di Santiago portoghese

Barcelos – Ponte de Lima (34km)

La terza tappa è la più lunga e un po’ difficoltosa ma l’arrivo a Ponte de Lima è impagabile. Questa città è la più antica del Portogallo e si distingue per il suo lungo ponte medioevale.
Uno dei pochi alloggi disponibili è l’ Albergue de peregrinos de Ponte de Lima, ostello molto bello con parquet in una mansarda. Ho sentito anche parlare bene di Casa Fernanda, circa 15km prima.

Collage di foto della terza tappa del cammino di santiago portoghese

Ponte de Lima – Valença (34km)

Vale la pena svegliarsi un po’ prima e vedere l’alba dal ponte della città prima di iniziare a camminare tra montagne e foreste. Inizialmente la mia idea era di fermarmi a Tui a dormire macinando così quasi 40km. Ho deciso alla fine di concludere questa quarta tappa fermandomi a Valença, 5 km prima (che fanno comunque la differenza) e visitare la fortezza di questa città.
Senza troppa difficoltà, ho dormito nell’ Albergue São Teotónio: molto spartano e, ahimè, il personale non è così ospitale.

Collage di foto della quarta tappa del cammino di

Valença – Redondela (37km)

In questa quinta tappa, si lascia il Portogallo per entrare in Spagna! Passeggiando sul ponte del fiume Minho cambia improvvisamente l’ora e quindi ce ne sarà una in meno per arrivare a destinazione! Il fiume Minho si può attraversare anche con un servizio a pagamento di taxi su barca per raggiungere la sponda opposta.
La prima città che si vede sbucare è Tui, con una delle più importanti cattedrali di tutta la Galizia, la Cattedrale di Santa Maria, del XII secolo. Da qui il numero dei pellegrini generalmente aumenta, perché Tui segna gli ultimi 100km per raggiungere Santiago e per ottenere la Compostela.
Bellissimo l’ Albergue Santiago de Redondela.

collage di foto della quinta tappa del cammino centrale portoghese

Redondela – Pontevedra (20km)

Dopo tante tappe lunghe, questa sesta tappa è la prima di soli 20km! I miei piedi hanno ringraziato! Visto che si arriva di buon’ora, ha senso visitare la città vecchia di Pontevedra e il santuario della Madonna Pellegrina dedicato proprio ai pellegrini.
L’ Albergue Virxe Peregrina è comodo perché si trova giusto a fine tappa all’entrata in città ma un po’ distante dal centro di Pontevedra. Le camerate hanno tantissimi letti ed è in complesso molto spartano.

Inizia la deviazione sulla Variante Espiritual.

Pontevedra – Armenteira (23,5km)

Dalla settima tappa comincia la deviazione dal cammino centrale per seguire la variante espiritual. Ci saranno solo foreste, boschi di eucalipto, vigne, pace e tranquillità. L’unica grossa salita sarà per arrivare ad Armenteira dove praticamente c’è solo l’albergue municipal, il monastero e la pousada. Nemmeno un supermercato! L’unico posto dove potersi rifocillare è al bar vicino al monastero.
L’ albergue municipal andrebbe chiamato almeno la sera prima, i posti finiscono in fretta. E’ molto piccolo ma ben tenuto, l’ospitalero è super disponibile e risponde a tutte le domande. 

Collage di foto della variante espiritual

Armenteira – Vilanova de Arousa (24km)

Alla fine di questa ottava tappa è stata una gioia vedere la spiaggia lungo il fiume Ulla. Ho passato l’intero pomeriggio baciata dal sole distesa sulla morbida sabbia. E’ rigenerante la spiaggia dopo una lunga camminata. Infine, ho dormito nell’ Albergue Municipal: le ampie camerate sono degli spogliatoi di una palestra.

Collage di foto della seconda tappa della variante espiritual

Vilanova de Arousa – O Milladoiro (20km)

Ho scelto di evitare i primi 20km di questa tappa per poter vivere un’esperienza in barca ripercorrendo un evento storico, la translatio Giacobea. Infatti, secondo la tradizione, le spoglie dell’Apostolo furono trasportate qui in barca dai suoi discepoli guidati dalle stelle. Ne è valsa sicuramente la pena, si respira ancora la sacralità di questa via acquea. Ripreso il sentiero da Pontecesures, menzione particolare va a Padrón, città di fondamentale importanza per i pellegrini cristiani: qui San Giacomo iniziò a predicare e i suoi discepoli arrivarono in barca con i suoi resti. C’è un certificato specifico che certifica la realizzazione della variante spirituale: la Pedronia concesso nel comune di Padrón. Quasi a fine tappa decido di non arrivare in fretta e furia a Santiago e per questo decido di fermarmi a O Milladoiro, che mi ha incuriosita per la sua storia. Il nome deriva da “l’humilladoiro” dove i pellegrini si “umiliavano” o inginocchiavano quando vedevano per la prima volta la cattedrale.
Questa nona tappa ha veramente qualcosa di speciale. Ho soggiornato nell’ Albergue Milladoiro: moderno e ben tenuto con tutti i confort, ottima scelta prima di arrivare alla meta.

Collage di foto dell'ultima tappa della variante espiritual

O Milladoiro – Santiago (7k)

Decima e ultima tappa. La vista di Santiago da distante è impagabile e partire la mattina presto con i colori dell’alba che fanno da sfondo lo è ancora di più. Arrivare presto a Santiago significa anche non trovare nessuno per le strade e poter scattare qualche foto davanti alla cattedrale completamente vuota.

Collage di foto dell'arrivo a Santiago

Perchè scegliere il Cammino portoghese?

Sicuramente non solo per il fatto di avere meno di due settimane di tempo per poter camminare ma è un cammino che si discosta molto dagli altri.

  • La difficoltà non è così elevata: non si trovano altezze, dislivelli e altopiani da attraversare come in quello francese. 
  • E’ un cammino che attraversa due stati, il Portogallo e la Spagna, due culture e lingue apparentemente simili ma molto diverse. Mi sono emozionata sul ponte del fiume Minho, al confine tra i due stati. Ricordo che superato il confine ed entrata in Galizia, l’ora si è spostata improvvisamente in avanti e ho cominciato a respirare un’aria diversa.
  • Per la prima volta ho visto i boschi di eucalipto e ci ho camminato per ore.
  • Ho attraversato città ricche di arte e di storia come Porto, Barcelos, Tui e addirittura borghi che sembravano quasi disabitati come Armenteira. Barcelos oltretutto è la città famosa per la leggenda del gallo diventato simbolo del Portogallo.
  • L’unico cammino in cui si può navigare il fiume e ripercorrere simbolicamente l’entrata della salma di San Giacomo.
  • L’unico punto a sfavore del portoghese che mi viene in mente è il fatto di essere un po’ più spartano rispetto a quello spagnolo, per esempio le lenzuola igieniche non le danno e gli ostelli molto più vecchi rispetto a quelli spagnoli.

Tu perchè ci vai?

Il cammino di Santiago ha una valenza storica e spirituale immensa. Andrebbe però percorso nella sua interezza quindi quando si ha veramente tanto tempo da dedicarci! Da quando si può ricevere la Compostela anche solo dopo aver percorso gli ultimi 100km, il cammino è diventato un pò troppo turistico discostandosi così dalla sua valenza originaria.  Quando ho deciso di percorrerlo era perchè volevo proprio andarci indipendentemente dall’avere un certificato o dal fatto di poterlo cancellare dalla mia to-do list. Il cammino va percorso quando questa chiamata arriva dal cuore e fidati che camminando si percepisce la sacralità dei posti e del cammino in generale. Goditi questa esperienza come dovrebbe essere.

Clicca sull’immagine per vedere il video completo su Youtube

Il cammino portoghese

Quale cammino verso Santiago hai già percorso?
Ti va di scrivermi le tue esperienze?

Scritto da Giulia

Scritto da Giulia

Content creator e viaggiatrice ma più precisamente cicloturista e camminatrice. Se non esploro sto male perchè l'arte del viaggio mi rende ogni volta una persona migliore. Il mondo è il mio più grande maestro. Rendo immortali questi attimi di libertà premendo rec sulla mia fotocamera e scrivendo su pezzi di carta che ora sono diventati virtuali.

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