Ecco come preparare un kit di pronto soccorso efficiente per bikepacking e trekking!

da | Mag 20, 2023 | Consigli cicloturismo, Consigli trekking

Cicloviaggiatore/cicloviaggiatrice, camminatore/camminatrice…Leggi!
Perchè in questo articolo ci sono delle informazioni estremamente importanti per te su come preparare il tuo prossimo viaggio ma soprattutto su come preparare una cosa fondamentale, il kit di pronto soccorso!

Prima ti faccio una domanda…Sai già esattamente di quali farmaci hai bisogno prima di partire? Ti sei mai trovat* nei guai? Io si, e non ti dico quante volte.
Di base sappiamo di cosa abbiamo bisogno, ma anche avere alcune nozioni generali non guasta! Anzi, ci può salvare specialmente se siamo all’estero soprattutto in paesi dove la sanità costa cara come gli Stati Uniti oppure se stiamo percorrendo trail lontano da farmacie. La soluzione? Partire con un kit di pronto soccorso efficiente e personalizzato!

Per fare questo ho intervistato Annalisa Andretto, su IG la trovate come Farmacista in Viaggio (se ti sei pers* la puntata, puoi rivederla qui) e puoi leggere anche gli articoli nel suo blog. Annalisa si sta specializzando in medicina dei viaggi, per poter essere così utile in tutti gli scenari di viaggio. Io le ho spiegato più o meno cosa può succedere nelle nostre avventure e lei ha trovato le soluzioni a tutte le mie risposte per preparare un kit di pronto soccorso efficiente. Quindi vediamole insieme!

ferite dovute ad una caduta?

Lavale bene con semplice acqua potabile o soluzione fisiologica. Tanti disinfettanti possono avere un’azione citotossica. Tampona con garza sterile e successivamente applica una garza paraffinata che mantiene l’ambiente umido, favorendo la cicatrizzazione. Chiudi la garza poi con un cerotto e cerca di cambiarla una volta al giorno. 

cadute con ematomi?

Cerchiamo prima di capire che tipo di ematoma abbiamo. Se è un ematoma senza ferite ma che fa male ha senso usare delle creme antinfiammatorie a base di diclofenac o ibuprofene (Es. Voltaren o Lasonil). Da ricordare che le creme antinfiammatorie però rendono la pelle fotosensibile.
Se invece non fa male ma è tanto nera e ha bisogno di riassorbirsi, possono essere utili creme a base di dietilamina (Es. Reparil) che riduce il tempo di durata dell’ematoma o Ematonil che contiene arnica, escina e bromelina, utili per riassorbire l’edema e ridurre il versamento. So che è difficile portarselo dietro ma il ghiaccio sarebbe indispensabile appena dopo la caduta. 

infezioni intestinali?

Possono essere sufficienti dei fermenti lattici a base di saccharomyces boulardii, hanno una buona azione bloccante e disinfettante e non causano stitichezza nei giorni successivi. Se soffriamo della diarrea del viaggiatore per esempio, è importante che il corpo si sfoghi per guarire. Per questo la loperamide (es.Imodium) va riservata ai casi più gravi, può creare squilibri nei giorni successivi. Una volta che stiamo meglio va interrotta.
La cura con fermenti lattici si può fare in via preventiva anche prima di partire per alcune settimane in modo da essere più forti. Nell’intestino c’è il 70% del sistema immunitario! 

vomito?

Se non hai una prescrizione, puoi optare per alcuni farmaci da banco come Biochetasi o Geffer. La metoclopramide (es. Plasil) richiede prescrizione medica perché presenta maggiori effetti collaterali.
Importanti anche qui i fermenti lattici che aiutano a ripristinare la flora batterica e a riprendersi prima. Non dimenticare inoltre di idratarti perchè si perdono tanti liquidi. Prova a crearti una soluzione reidratante naturale con zucchero, sale, acqua. 

punture di insetti?

Qui è importante partire preparati ossia mettendo il repellente adeguato prima di uscire. Cerca di procurarti un prodotto che sia un “presidio medico chirurgico” e non un cosmetico. La Permetrina funziona bene ed i prodotti con dicitura “Tropical” sono da preferire perchè hanno una protezione elevata. Porta con te una crema dopo puntura con ammoniaca e aloe oppure con idrocortisone.
Il gentamicina crema ha bisogno di ricetta ed è antibiotico, ha senso solo se c’è un’infezione. Fai attenzione anche agli antistaminici in crema perché possono favorire irritazione e sono fotosensibilizzanti. 

punture di zecche?

Le zecche sono purtroppo correlate al discorso del cambio climatico e sono veicoli di malattie. Prevenire è meglio che curare! Segui questi semplici steps:

  1. Vestiti correttamente, meglio essere ben coperti a costo di patire un po’ di caldo. Sì a pantaloni lunghi, camicie, magliette a manica lunga e a scarponcini alla caviglia.
    2. Sia i vestiti che la pelle scoperta dovrebbe essere cosparsi di repellenti specifici a base ad esempio di Permetrina.
    3. Presta attenzione all’erba alta.
    4. Ispezionati bene al rientro, prestando particolare attenzione alle pieghe dei gomiti e delle ginocchia.
    5. Non estrarre la zecca se non sei in grado di farlo! Se viene stimolata vomita dentro e facciamo peggio quindi rivolgiamoci a degli esperti.

contatto con piante urticanti?

Usa una pomata lenitiva ad esempio a base di acido beta glicirretico e isopalmide, o con allantoina e bisabololo, vanno bene anche aloe, calendula o idrocortisone.

cimici da letto?

Ottimo l’Idrocortisone applicato localmente e un antistaminico per bocca se hai tanto prurito. Vanno bene anche creme lenitive e antifiammatorie. Attenzione però al sole!

dolori al ginocchio?

Dipende dall’entità del dolore ma è sufficiente un antinfiammatorio come il Brufen.
Altra idea, una passata di arnica alla sera può essere una buona alternativa senza imbottirsi di antinfiammatori.

dolori muscolari?

Per prevenire i dolori muscolari, è bene fare un’integrazione di magnesio prima, durante e dopo il viaggio. Di magnesio ne siamo tutti scarsetti ed ha un’azione rilassante a livello muscolare. L’alimentazione qua è fondamentale e possono entrare in aiuto banane o frutta secca. Se i dolori sono insopportabili, ibuprofene va bene, a livello cutaneo invece diclofenac o arnica. 

irritazioni dovuti agli sfregamenti da sella?

Vanno bene le creme barriera tipo bepanthenol oppure una crema allo zinco che ha un potere adsorbente e può essere utile se si suda molto nella zona.

crampi?

Usa integratori di magnesio e mi raccomando sali organici (es.pidolato, glicerofosfato). A livello alimentare invece frutta secca e banane.

vesciche?

Per prevenire le vesciche usa la vaselina perchè riduce l’attrito e costa poco. Lo stick Compeed costa di più ma è sicuramente di più facile applicazione.
Se invece hai già le vesciche (intendo quelle con una bolla compatta), puoi usare un ago sterilizzato e bucare la vescica lateralmente per far uscire il siero poi disinfetta coprendo il tutto alla fine. Ricordati che se l’ago non è sterile, la ferita si infetta.
In alternativa, anche se costano, i cerotti Compeed sono utilissimi ma vanno applicati correttamente. Il Compeed va scaldato prima così aderisce bene e non va tolto finchè non si toglie da solo. Forma una seconda pelle e mantiene la ferita umida così da cicatrizzarsi prima. 

granelli di sabbia e polvere negli occhi?

Porta sempre con te dei colliri idratanti e lenitivi a base di acido ialuronico, eufrasia e camomilla. Eventualmente dell’acqua borica per lavaggi disinfettanti. Comode anche le salviette!

forte mal di testa?

Un ibuprofene 400 non richiede una prescrizione e può essere una buona idea. Molti usano il ketoprofene 80 mg in bustine che necessita di prescrizione medica a causa dell’importante gastrolesività. Portarlo da casa se si sa che è l’unica cura.

stanchezza?

Valuta alcune fonti di energia come le proteine, energia pronta come gel con carboidrati o amminoacidi da bere. L’alimentazione qui ha un valore fondamentale anche se talvolta in viaggio si trascura. 

perdita di liquidi?

Usa integratori di magnesio e potassio: sono sali minerali che reintegriamo sudando.

ustioni e scottature?

Per chi sta così tanto all’aperto è fondamentale applicare e riapplicare la crema solare, ogni 2 ore, anche quando ci sono le nuvole. Esistono tanti fluidi super leggeri che si spalmano bene e non sono pastosi. A danno fatto, usa creme riparatrici e lenitive ad esempio Eupilen. Purtroppo l’abbronzatura è un trauma per la pelle. 

dolori mestruali, cistite, candida?

Per i dolori mestruali, porta quello che sei abituata a prendere, facendo attenzione a non assumere antinfiammatori a stomaco vuoto. Anche qui il magnesio funziona bene. La cistite invece può essere prevenuta con Lactobacillus rhamnosus, uva ursina, d-mannosio, cranberry (mirtillo rosso) da assumere ai primissimi sintomi.

e se avessimo bisogno di un dizionario farmaceutico?

Ho creato un il ‘dizionario farmaceutico’, facilmente scaricabile da qui. L’ho pensato apposta per i viaggiatori come voi. Spesso all’estero è difficile sapersi esprimere. Un consiglio è parlarsi per principi attivi, pensare di andare in Spagna a chiedere una Tachipirina è impossibile!

Le mie conclusioni

Ho cercato di riassumere le casistiche che ci troviamo ad affrontare nei nostri viaggi in bici e a piedi. Il kit di pronto soccorso da viaggio va quindi preparato in base al tipo di viaggio che si va ad affrontare e ovviamente bisogna sempre informarsi prima sui paesi che si visiteranno. Ci sono paesi per i quali è necessario anche vaccinarsi. Non possiamo portare via tutti i farmaci, ma partire con un kit di pronto soccorso che copra buona parte degli inconvenienti è buona cosa!
Ricordo che per chi viaggia in bici, già una visita dal biomeccanico toglie la maggior parte dei problemi che possono insorgere alle articolazioni, schiena, collo etc.

Ringrazio Annalisa per questo tempo dedicato alle nostre “magagne” e per averci dato le soluzioni di cui avevamo bisogno!

E ora che abbiamo fatto il kit di pronto soccorso personalizzato, è bene conservarlo in un sacchetto impermeabile ben chiuso con zip in modo che si conservi fresco e all’asciutto.

Tu hai avute alcune esperienze particolari che vuoi condividere? Cosa ti porti nel tuo kit di pronto soccorso?
Scrivimelo nei commenti!

Scritto da Giulia

Scritto da Giulia

Content creator e viaggiatrice ma più precisamente cicloturista e camminatrice. Se non esploro sto male perchè l'arte del viaggio mi rende ogni volta una persona migliore. Il mondo è il mio più grande maestro. Rendo immortali questi attimi di libertà premendo rec sulla mia fotocamera e scrivendo su pezzi di carta che ora sono diventati virtuali.

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