Tour in Scozia: 7 giorni solo con i mezzi pubblici!

da | Feb 27, 2024 | On the road

La Scozia è da sempre stata nella mia bucket list. Ma in quel momento della mia vita, avevo solo disponibile il mese di Dicembre che era super sconsigliato per via delle temperature basse.

Così ho deciso di viaggiare in modo un pò diverso dal cicloturismo o dall’escursionismo ma sempre in maniera slow. Ho trovato un amico di lunga data e abbiamo deciso di visitarla con lo zaino in spalla per una settimana vedendola quasi tutta.

Non è stato cosi semplice pianificarlo, le cose da vedere e da fare sono veramente tantissime ed una settimana non è sufficiente. Abbiamo cercato di mangiare e concederci qualche birra in pub tipici per poter provare qualche delizia locale, per ammirare gli addobbi delle città ed il caminetto acceso. Nonostante fosse Dicembre, le temperature non erano poi così fredde.

Ma la cosa bella è che abbiamo utilizzato solo autobus e treni per i nostri spostamenti! Sembra impossibile vero? Eppure i mezzi pubblici funzionano alla grande e collegano tutte le principali città. Ci siamo goduti dei paesaggi fantastici comodamente seduti su un sedile!

Quindi ecco a te il tour in Scozia low cost: fuori stagione e con i mezzi pubblici!

Se decidi di scoprire la Scozia con i mezzi pubblici, il treno e l’autobus sono i mezzi che userai di più. Ma anche i traghetti saranno indispensabili, se la tua vacanza include una visita alle isole.

In generale, tieni presente che i treni sono più costosi degli autobus ma guadagnerai tempo. Nelle aree rurali però non ci sono alternative, infatti l’unico mezzo di trasporto pubblico che troverai saranno solo gli autobus locali. 

Viaggiare in Scozia con i mezzi pubblici significa viaggiare in modo più lento e rilassato, comodamente seduti, guardando il paesaggio senza lo stress di dover guidare e tutto sarà anche in chiave sostenibile!

Bus

Le linee dei bus sono ben distribuite su tutta la Scozia. Ci sarà sempre un bus che ti porta dove vuoi anche nelle zone più sperdute.
Se decidi di viaggiare in bus, sarà certamente più economico del treno ma i tempi sono più lunghi e la frequenza di passaggio più bassa.

Ecco le compagnie di autobus che troverai in Scozia:

Treno

Il treno è l’opzione più piacevole e suggestiva! Suggestiva perchè ci sono delle linee ferroviare considerate “panoramiche”. Io sono rimasta a bocca aperta tutto il tempo. 
Nonostante ciò, il treno è il mezzo di trasporto pubblico più caro. 

La compagnia che gestisce i treni è la ScotRail e ti consiglio di usare il portale Traveline Scotland per trovare gli orari e le combinazioni più comode. 

Il nostro tour in Scozia con i mezzi pubblici

Giorno 1 – Arrivo ad Edinburgo

La città di partenza è stata Edinburgh, una cittá veramente bella che manifesta la tipicitá scozzese, facendo fede ad uno stile medievale e storico. Appena arrivati, siamo subito saliti sul Calton Hill e da li ci siamo goduti una magnifica vista a 360 gradi.

E’ stato facile notare che il colore che prevale è sicuramente il marrone degli edifici ed il verde dei giardini e dei parchi.

In Dicembre vengono allestiti i Christmas Markets. Si svolgono nella piazza principale e si può trovare qualsiasi cosa, da addobbi natalizi, abbigliamento invernale a cibo e bevande calde. È bastato chiedere un’ informazione per cominciare una conversazione di circa un’oretta con due simpaticissime signore scozzesi che ci hanno chiesto del nostro viaggio e della loro passione per l’Italia.

Ciò che mi ha affascinato sono le numerose boutiques di produzione di kilts e di tartan per qualsiasi occasione. Ogni clan e famiglia ha un determinato tipo di tartan.

La maestuosità di Edinburgo si nota dal suo antico castello e dalla Holyroodhouse Palace, la residenza della regina.

Mi è piaciuta molto la zona del Grassmarket, ricca di pub e negozi, piacevole per una passeggiata in tranquillità. Pur essendo Lunedì la città era piena di giovani e di persone che non rinunciano di certo alla loro vita sociale.

Alloggio: Kick ass Greyfriars
Pub: Auld Hundred

Cosa vedere ad Edinburgo in due giorni

Castello: è il simbolo della città che offre una vista panoramica sulla città;
Calton Hill: la collina più famosa di Edimburgo, conosciuta come “l’Atene del Nord” per i suoi monumenti;
Royal Mile: Dopo il castello, cammina lungo la Royal Mile, la strada principale che collega il castello al Palazzo di Holyroodhouse;
Holyroodhouse Palace: visita la residenza ufficiale della regina in Scozia;
Princes Street Gardens: un parco bellissimo e tranquillo.

Giorno 2 – Da Edinburgo a Glasgow in bus

Il secondo giorno lo abbiamo passato a Glasgow.
Glasgow è circa ad un’ora e mezza di distanza da Edinburgh ed abbiamo trovato un biglietto in “advance” per soli 2£ con l’autobus della compagnia locale Citylink che connette tutta la Scozia.

Glasgow non è nulla di speciale, è principalmente una città commerciale piena di negozi e soprattutto industriale. Non è cosi storica e tipica come lo è Edinburgh. Pochi spazi verdi ed alcuni angoli della città sono piuttosto decadenti.

Ho apprezzato le numerose gallerie d’arte come la Gallery of Modern Art e la Lighthouse. L’entrata è completamente gratis e si possono ammirare opere di artisti emergenti e non. Molti angoli della città sono tappezzati di graffiti. Insomma tutto sommato è l’arte che rende Glasgow una città moderna e vivibile.

È stata un punto di passaggio obbligato in quanto la maggior parte delle cittá sono collegate direttamente da Glasgow. La vita notturna è appagante, la gente esce spesso anche in settimana e ci sono tanti bar e pub ovunque. Merita sicuramente una passeggiata lungo il fiume Clyde.

Alloggio: Euro Hostel Glasgow
Pub: The Drum and Monkey

Cosa vedere a Glasgow

Gallery of Modern Art:  la più importante galleria d’arte contemporanea di tutta la Scozia;
Glasgow Cathedral e Necropolis: dopo pranzo, dirigiti verso la Glasgow Cathedral, un esempio straordinario di architettura gotica. Poco distante troverai la Necropolis, un cimitero monumentale che offre una vista panoramica sulla città;
George Square: Vai a George Square, il cuore della città, circondato da edifici storici e con numerose statue dedicate a figure importanti della storia scozzese.

Day 3 Glasgow – Fort William con la West Highland Line

Per raggiungere Fort William, abbiamo deciso di concederci un lusso per i nostri occhi e di prendere la West Highland Line da Glasgow Queen Street Station.
Due ore e mezzo di treno sono passate velocissime, eravamo cosi incantati ad ammirare la bellezza dei paesaggi che nemmeno ce ne siamo resi conto. Le colline, qualche fiumiciattolo e i Lochs dominavano la scena, i colori che ricoprivano i colli erano il giallo, il verde ed il rosso. Verso Fort William già si cominciavano a vedere i paesaggi innevati. Magnifica tratta, ci sentivamo dentro ad una cartolina e abbiamo scattato cosi tante foto da perderne il conto.

Verso le 16 siamo arrivati a destinazione. Durante il periodo invernale il sole non splende più già a partire dalle 15-16. È un peccato non approfittare del giorno intero.

Fort William è un piccolo forte, situato nella valle di Great Glen e a pochi km dal Ben Nevis, la montagna più alta della Gran Bretagna.

Il centro città è molto piccolo ma lo potrei definire “cosy”. A differenza di Glasgow, non abbiamo incontrato molta gente durante la notte ed i pochi pub che ci sono erano quasi vuoti.

Il nostro ostello era un ostello per Backpackers, una piccola casetta su una collina da dove abbiamo ammirato l’alba sul Loch Linnhe. Ci siamo sentiti come a casa poiché c’era una piccola cucina ed un salotto di uso comune dove abbiamo potuto socializzare e chiacchierare con altri ragazzi che soggiornavano quella notte.

Alloggio: Fort William Backpackers
Pub: Grog and Gruel

Cosa vedere a Fort William

Caledonian Canal: esplora il Caledonian Canal, che passa per Fort William. Puoi fare una passeggiata lungo le rive del canale o goderti un tranquillo giro in barca lungo le sue acque;
Ben Nevis: l’ascesa completa può richiedere una giornata intera e un’adeguata preparazione, puoi fare escursioni più brevi e panoramiche lungo i sentieri ai piedi della montagna;
Glen Nevis: situato ai piedi del Ben Nevis, Glen Nevis è una valle spettacolare con una serie di sentieri escursionistici, cascate e paesaggi mozzafiato. Puoi fare piacevoli passeggiate o escursioni più impegnative lungo i sentieri che attraversano questa splendida vallata.

Day 4 Fort William – Isola di Skye in bus

Non eravamo intenzionati a restare molto ma, a causa di una tempesta, l’autobus per Portree ci ha lasciati a piedi e ne abbiamo approfittato per visitare le pendici del Ben Nevis. Un sentiero che parte dal centro del paese conduce fino a li ed é sempre bello immergersi nella natura e nel silenzio per un pò.

Finalmente nel pomeriggio il secondo autobus ci ha portati fino a Portree. Il biglietto era abbastanza caro, 30£ ma era l’unica maniera per raggiungere l’Isola di Skye. Il treno arriva solo fino a Kyle of Lochalsh e Portree é raggiungibile solo mediante bus o con mezzi propri. Ci ha colpiti il nuovo Skye Bridge che collega la terraferma all’isola.

Durante la sera stava già cominciando a nevicare ed i paesaggi diventavano sempre più bianchi. Portree pur essendo la capitale dell’isola è veramente piccola. I negozi chiudono prestissimo e non ci sono molti pub dove andare. Ci siamo accontentati di un giretto per il paese lasciando tracce delle nostre impronte sulla neve.

Alloggio: Portree Independent Hostel

Cosa vedere a Portree

Portree è un punto di partenza ideale per esplorare l’isola di Skye

Porto di Portree: Inizia la tua esplorazione dalla città con una passeggiata intorno al porto. Potrai godere di una splendida vista sul mare, ammirare le barche da pesca e talvolta incontrare i pescatori mentre scaricano il pescato fresco;
The Lump: è una collina sopra Portree che offre una vista panoramica sulla città e sul porto. È una breve e piacevole passeggiata che regala una vista spettacolare, soprattutto al tramonto.

Day 5 Portree – Inverness con la Kyle Line

Alla mattina ci siamo svegliati prestissimo per poter visitar meglio Portree e poi partire subito verso Inverness. Alle 8 del mattino ancora il sole non era sorto.

Il porto è una parte meravigliosa, le case sono dipinte di colori differenti e le barche dominano il porto. È stato bello passeggiare nel bianco e nel silenzio assoluto.

A causa del maltempo, anche questo bus ha fatto ritardo ma fortunatamente siamo riusciti a raggiungere in tempo Kyle of Lochalsh dove abbiamo deciso di prendere la Kyle Line, il treno per Inverness, anche questo definita una tratta scenica.

Kyle è un piccolo villaggio di pescatori, punto di passaggio per raggiungere Skye. Per cominciare bene la giornata abbiamo fatto colazione con tea e Scottish porridge. La stazione è cosi piccola da non potersi perdere e anche durante questa tratta siamo rimasti completamente a bocca aperta. Questa volta i paesaggi erano completamente diversi, laghi e colline innevati. Non era difficile incontrare qua e la isolette sperdute. Solo in serata siamo arrivati ad Inverness.

Inverness e tutta la zona del Loch Ness è stata senza dubbio una delle parti più belle del viaggio. Abbiamo visitato un pò la cittá durante la sera per poi dedicare il giorno successivo a Drumnadrochit, Urquhart Castle e Fort Augustus.

Alloggio: Bazpackers Hostel
Pub: Castle Tavern

Cosa vedere a Inverness

Città Vecchia: dedica del tempo a esplorare la Città Vecchia di Inverness, con le sue strade acciottolate, i negozi caratteristici e l’atmosfera storica.
Castello di Inverness: inizia la tua giornata visitando il Castello di Inverness, che offre una vista panoramica sulla città e sul fiume Ness. Esplora la storia del castello e ammira l’architettura circostante.

Day 6 Inverness – Perth in treno

Il mattino ad Inverness abbiamo incontrato studenti che andavano al college con la loro uniforme (kilt ovviamente) e siamo rimasti sorpresi da come si rispettino queste tradizioni nonostante il clima poco mite.

Dalla stazione dei bus di Inverness in mezz’ora siamo arrivati all’ Urquhart Castle sul Loch Ness. 20 minuti sono più che sufficienti per scattare qualche foto e visitarlo esternamente. Non avendo calcolato questo, siamo stati costretti a fare una passeggiata indietro di circa 40minuti verso Drumnadrochit per prendere il seguente bus verso Fort Augustus e per ingannare un pò l’attesa.

Fort Augustus dista una trentina di minuti in bus da Drumnadrochit ed é un forte sulla punta finale del Loch Ness, un’ incantevole meraviglia immerso nella natura, caratterizzato da diverse sfumature di rosso, verde e giallo. Pur essendo piccolo, vale certamente la pena di visitarlo.

Dopo un’ ora di bus da Fort Augustus verso Inverness, abbiamo preso il treno per Perth. Anche questo biglietto é stato trovato in “advance” prenotandolo un mese prima pagandone circa la metá.

Siamo arrivati a Perth verso le 16. La cittá non era nulla di così particolare, era più una tappa obbligatoria prima di arrivare ad  Edinburgh ed il nostro non-tempo per visitare la costa Est e le città di Aberdeen e Dundee.

Nel complesso Perth é carina perché ricca di parchi e di sentieri lungo il fiume. Dal punto di vista architettonico, solo la cattedrale e il ponte principale hanno attirato la nostra attenzione.

Abbiamo scelto a Perth una Guest House a dir poco accogliente. Gestita da una coppia scozzese, abbiamo chiacchierato quasi tutta la serata con loro e deliziati di un ottima tipica English Breakfast il mattino seguente con bacon, uova strapazzate, porridge, tea, toasts e yogurt.

Alloggio: Auld Manse Guest House
Pub: The Capital Asset

Cosa vedere a Perth

Scone Palace: è una delle principali attrazioni di Perth. Questa magnifica residenza storica è stata la sede dell’incoronazione dei re scozzesi ed è circondata da bellissimi giardini paesaggistici;
Perth Museum and Art Gallery: è un ottimo luogo per conoscere la storia, l’arte e la cultura della zona. Ospita una vasta collezione di reperti archeologici, opere d’arte e mostre che illustrano la storia locale;
St. John’s Kirk: questa antica chiesa è un capolavoro architettonico e ha una storia affascinante;
Fiume Tay e North Inch Park: una passeggiata lungo le sue rive offre panorami pittoreschi. Il North Inch Park è un’ampia area verde sulle rive del fiume che offre spazi aperti per passeggiate rilassanti o attività all’aperto.
Branklyn Garden: questo giardino botanico è rinomato per la sua collezione di piante, in particolare rododendri e azalee. È un posto tranquillo e affascinante per una passeggiata tranquilla.

Day 7 Perth – Edinburgh in bus

Ultima serata l’abbiamo passata ad Edinburgh. Come da tradizione, non potevamo lasciarci scappare l’ Afternoon Cream Tea in una Tea Room che profumava di vintage!

L’Afternoon Cream Tea fa parte delle tradizioni più antiche di oltremanica e nasce a Devon, una regione a sud ovest dell’Inghilterra. Il Cream Tea consiste nel bere il tè accompagnato dagli scones che devono essere tagliati in due: su una metà si spalma la clotted cream e di sopra marmellata l’altra metà la si chiude così da creare un piccolo sandwich.

É stato bello poter incontrare poi nei pressi di Grassmarket i miei ex coinquilini francesi, in vacanza anche loro per la Scozia. Dopo un paio di Cider, abbiamo partecipato ad un Ghost Tour, un storyteller locale ci ha portati in giro per la cittá seguendo le orme di un misterioso personaggio.

Alloggio: St Christopher’s Inns
Pub: The last Drop
Tea Room: Clarindas

Day 8 – Ultima visita ad Edinburgo e ritorno

Ultime ore disponibili per visitare quello che restava della città. Ci siamo dedicati ad una passeggiata per i meravigliosi Princess Street Gardens e le ultime boutiques.

Il protagonista della giornata era sicuramente il dispiacere nel lasciare questa bellissima terra per ritornare alla routine di sempre!!

La Scozia certamente offre più attivitá durante l’estate quando le temperature sono più miti, ma d’inverno ha un suo fascino particolare, cosi accogliente, illuminata dalle luci natalizie e ricoperta di neve dapperttutto. 

É facilissima da girare tutta usando i mezzi di trasporto pubblici e con un pò di anticipo si riescono a trovare biglietti per metá prezzo. La temperatura poi non é cosi polare come pensavamo. L’unico svantaggio sono le giornate corte e la luce che scompare giá alle 16 del pomeriggio mentre in estate le giornate sono lunghissime.

Ecco un’idea per il tuo prossimo tour in Scozia! Fammi sapere cosa ne pensi e condividilo con qualche amico o amica che partirà per questa stupenda destinazione!

Scritto da Giulia

Scritto da Giulia

Content creator e viaggiatrice ma più precisamente cicloturista e camminatrice. Se non esploro sto male perchè l'arte del viaggio mi rende ogni volta una persona migliore. Il mondo è il mio più grande maestro. Rendo immortali questi attimi di libertà premendo rec sulla mia fotocamera e scrivendo su pezzi di carta che ora sono diventati virtuali.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lettere da in giro con sfondo grigio
Lettere da in giro per te!

Lettere da in giro per te!

Una volta al mese ti invierò una lettera dove parleremo insieme di cicloturismo, cammini, consigli e idee di viaggio tutto condito con delle gran good vibes! Ti va?

Consenso trattamento dati

Grazie di cuore! A presto con le lettere da in giro!